Erbe aromatiche: elenco, coltivazione, benefici

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Le erbe aromatiche sono preziose alleate nella vita. Conosciute infatti dai tempi antichi sia per l’uso in cucina, sia per gli effetti benefici che hanno sulla salute. Di piante aromatiche ne esistono davvero tante, per questo oggi mi limito a proporvi l’elenco delle erbe aromatiche più famose, e vi parlo dei metodi di coltivazione e dei benefici di quelle che sono maggiormente usare in Italia.

Ma cosa sono le erbe aromatiche? Le erbe aromatiche sono piante che contengono gli aromi e sono ricche di oli essenziali. Questi aromi possono essere in diverse parti della pianta, come i semi, i bulbi e le radici, le foglie, il legno e i fiori.

L’uso che ne viene fatto è vasto. Per esempio vengono utilizzate in cucina sia per migliorare il sapore dei cibi, sia per aumentare il tempo di conservazione di altri cibi. nel campo erboristico per preparare infusi, in quello industriale per creare liquori e amari. Si trovano le erbe aromatiche anche nelle pomate e nelle creme, così come in alcuni farmaci.

Le erbe aromatiche che tra poco vediamo sono: salvia, rosmarino, timo, origano, dragoncello, erba cipollina, melissa, menta, basilico, borragine, dragoncello e prezzemolo.

Le piante aromatiche però sono molte di più. Come il finocchio, il cappero, l’anice verde, il cumino, l’aglio, la cipolla lo scalogno, il sandalo, la maggiorana, la calendula etc.

Lista delle erbe aromatiche, come si coltivano e proprietà

Un elenco che spero vi possa essere d’aiuto se desiderate scoprire i benefici e i principali metodi di coltivazione di queste indispensabili erbe aromatiche.

Salvia

Le foglie della salvia sono ricche di sostanze benefiche, come per esempio i flavonoidi, i quali svolgono un’azione estrogenica. La salvia è infatti famosa per combattere la sindrome premestruale ma aiuta anche a gestire i disturbi della menopausa. L’azione spasmodica poi la rende un grande aiuto in caso di intestino irritabile.

La salvia la potete coltivare in vaso o in giardino. Ricordatevi che le radici della salvia sono molto lunghe perciò necessitano di un vaso capiente. Partite già in anticipo così da evitare vari rinvasi. Posizionatela in una zona soleggiata dove non c’è vento, il terreno deve essere ricco di sostanza organica. Visto che non ama particolarmente l’acqua non innaffiatela troppo di frequente.

Rosmarino

Il rosmarino è una pianta buona in determinati contesti. Sia che la usiate all’interno delle vostre ricette sia che la usiate per realizzare invece delle tisane, è ottima. L’acido rosmarinico contenuto al suo interno ha proprietà antiossidanti, sembra possa inibire un radicale libero responsabile dell’ossidazione cellulare. Potete usare le foglie di rosmarino per esempio come digestivo o per depurare il fegato.

Se desiderate coltivare voi il rosmarino cercate di posizionarla a sud in modo che possa essere colpita sempre dal sole. Il primo anno di età della vostra piantina richiede un’irrigazione giornaliera, senza però esagerare nelle quantità altrimenti rischiate di provocare dei ristagni d’acqua.

Timo

La maggior parte dei benefici del timo dipendono dal timolo, un fenolo che agisce da antisettico, utile quindi contro l’asma, antispasmodico, perfetto perciò contro la tosse e le infiammazioni dell’apparato respiratorio, e infine agisce anche come vermifugo.

Per coltivare il timo sia in vaso che in giardino vi serve un terreno leggero, calcareo e dall’azione drenante. Posizionatelo in un posto dove arriva molto sole. Non è comunque una pianta che ha bisogno di molte cure, perciò non teme ne freddo ne caldo.

Origano

L‘origano è un’erba aromatica ricca di sali minerali, per questo motivo è un ottimo integratore naturale. Funziona anche da antibiotico naturale grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

Aggiungete sempre un po’ di questa spezia nei vostri piatti perché vi regala un’azione antiparassitaria contro i parassiti dell’intestino. Inoltre è un analgesico, assumendolo come tisana riduce i dolori mestruali.

L’origano ha bisogno di un terreno ben drenato. Volendo potete coltivarlo insieme alla menta, l’erba cipollina, il finocchio selvatico, la salvia etc. Il periodo migliore è a fine febbraio. Se lo coltivate in vaso sceglietene uno di terracotta che aiuta a prevenire i ristagni linfatici.

Erba cipollina

L’erba cipollina appartiene alla famiglia delle Liliacee. Il suo sapore è decisamente più delicato rispetto a quello della cipolla. C’è infatti chi la preferisce. Un effetto interessante è quello di andare a stimolare i succhi gastrici. Le vengono infatti attribuite proprietà antisettiche e depurative. Provate a integrarla nella vostra alimentazione quando soffrite di stitichezza.

Il clima perfetto per coltivarla è quello fresco. Coltivatelo quindi tra la fine dell’inverno e la primavera. Ha bisogno di un bel terreno drenato e morbido, fertilizzato e con un concime organico. ha bisogno di una buona esposizione al sole e le servono ricorrenti irrigazioni. Dopo la semina occorrono circa 10 o 15 settimane prima che è pronta.

Melissa

La melissa offre un’azione delicata. Agisce come rilassante sull’organismo e sul sistema nervoso, infatti è perfetta contro l’insonnia, la depressione, lo stress e l’ansia. Le sue proprietà antispasmodiche la rendono perfetta contro tosse e raffreddore.

La melissa officinalis è una pianta rustica e facile da coltivare. Il periodo migliore per iniziare è tra marzo e aprile. Dopo la semina germoglia nel giro di 15 o 20 giorni. Il terreno deve essere fresco e leggero. Potete tenerlo anche nelle zone ombrose. Ricordatevi di mettere il sottovaso per evitare che le radici marciscano.

Menta

La menta è una pianta aromatica molto amata. La sua azione rinfrescante la rende infatti perfetta per la preparazione di ghiaccioli, ma anche come anti-nausea e per combattere l’alitosi.

Il terreno ideale è fresco e ricco di humus. L’ideale per delle radici come quelle della menta che si espandono continuamente. Si adatta bene un po’ a tutti i climi, potete tenerla al sole o all’ombra. Però teme l’umidità. Il terriccio deve essere ricco di sostanze organiche e non va bene quello argilloso. L’innaffiatura deve essere regolare, evitate di bagnare le foglie sennò le danneggiate. Eseguite il trattamento di concimazione ogni due o tre anni.

Basilico

Chi non ama il basilico? Una pianta aromatica tipica delle ricette all’italiana, l’abbinamento perfetto è con la pasta al pomodoro. Ha un’azione antiossidante e antinfiammatoria. Sapevate che esistono ben 60 varietà di questa pianta? In Italia troviamo il basilico comune, quello genovese, il basilico viola e il basilico greco.

Coltivare il basilico è piuttosto semplice. Potete farlo crescere anche in casa, sul balcone. Cercategli una buona posizione, con tanto sole o poco vento. Assicuratevi che il suo terreno sia sempre bello umido ma non bagnato, teme i ristagni idrici.

Prezzemolo

Concludiamo questo articolo sulle erbe aromatiche con il prezzemolo, amatissimo in cucina, è anche ricco di proprietà benefiche. Prima di tutto regola la pressione, ha proprietà diuretiche e svolge anche una leggera azione antiossidante. infine remineralizza le ossa.

Il prezzemolo non ama il gelo, anzi lo teme proprio. Se ben tenuta comunque resiste all’inverno. Si adatta a tutti i tipi di terreno. Le temperature ideali comunque sono tra i 15 e i 25 gradi. Irrigatela con costante acqua.

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