Tisana al Tarassaco: benefici e ricetta

Il dente di leone, nome comune del tarassaco, è una pianta molto diffusa anche in Italia, usata da secoli nella medicina tradizionale grazie alle sue incredibili proprietà oggi quasi sconosciute o sottovalutate.

La tisana al tarassaco deriva dal Taraxacum officinale, ovvero dal tarassaco comune, che fiorisce in primavera, anche se alcune piante riescono a fiorire anche in autunno.

Il tarassaco viene usato anche accanto ad altre piante officinali e depurative, per aumentare l’efficacia delle tisane. Si utilizza anche in cucina, per insaporire alcuni piatti.

Di solito, vengono utilizzate le foglie e le radici della pianta. Questa si può trovare in filtro nei negozi bio, oppure in erboristeria, nel caso si scelga di ottenere una ricetta sul momento da parte dell’erborista esperto.

Benefici del tarassaco

Le proprietà e i benefici del tarassaco sulla salute sono noti da tempi antichissimi. Il tarassaco contiene vitamine di diversi gruppi. Puoi trovare in un solo elemento le vitamine dei gruppi: A, C, B1, B2, B3, E e K. Non si tratta solo di lettere, ma di reali benefici per la tua salute.

A questi si aggiungono gli oligoelementi, che vanno dal ferro, al calcio, accanto allo zinco, al socio, al selenio, al fosforo, al potassio e al magnesio. Tutto questo è quasi a costo zero in termini di calorie.

Cosa fa, a conti fatti, il tarassaco? Come prima cosa, migliora la digestione, quindi va ad agire sui problemi allo stomaco. Poi, aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, riportandolo a livelli normali. Non depura solo l’organismo dall’interno, ma anche la pelle.

Chi soffre di smagliature, cellulite, problemi alla pelle, trova nel tarassaco un toccasana naturale, che rilassa anche dopo un’intensa giornata di lavoro. Cosa desiderare di più?

Decotto di tarassaco

Per la tua tisana al tarassaco, potresti provare la ricetta del decotto. Avrai bisogno di 30 grammi di radici fresche di tarassaco, oppure di 6 cucchiaini di radice secca, dipende da quello che trovi.

Prendi un recipiente e aggiungi 1 litro d’acqua. Poi, aggiungi le radici e fai bollire. Dopo 10 minuti, lasciate a riposo. Più si lascia a riposo, più aumenta l’efficacia. Ora, bisogna filtrare il tutto. Si può bere anche nel giro di 3-4 giorni.

Infuso di tarassaco

In questo caso, per la tisana al tarassaco servono le foglie secche o i fiori della pianta. Lava la pianta e mettila nella teiera. Ora, aggiungi acqua e fai bollire l’acqua. Fai in modo che non si arrivi proprio a 100 gradi, ma a qualche grado in meno, in modo da non perdere le proprietà diuretiche del tarassaco.

A questo punto, puoi mettere tutto nella tazza e dolcificare con un dolcificante naturale o con dello zucchero di canna.

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Tisana con radici di tarassaco

La tisana al tarassaco si può fare direttamente con le radici, senza fare il decotto. fai in modo che per ogni litro d’acqua ci siano 15 grammi di radici di tarassaco. Come vedi, per un’ottima tisana ne serve davvero poco.

Fai bollire l’acqua, poi aggiungi le radici di tarassaco. Dopo 10 minuti, puoi filtrare e bere la tua tisana. Anche qui, puoi dolcificare come preferisci.

Per aumentare l’efficacia della tisana al tarassaco, puoi aggiungere anche la betulla e l’ortica. Puoi usare 50 grammi di tarassaco e poi 25 grammi di betulla e 25 grammi di ortica, in infusione per 10 minuti prima di filtrare.

La tisana si conserva tranquillamente in barattolo o in bottiglia.

Il miele di tarassaco

Il miele di tarassaco si può trovare sui siti specializzati, oppure nei negozi bio del Nord Italia. Il colore è giallo intenso e si riconosce dall’odore. Il miele si ricava dai fiori di tarassaco ed è veramente buono.

Purtroppo, però, per via del clima, spesso questo miele è difficile da produrre, quindi è anche difficile da trovare. Il miele, come la tisana al tarassaco, mantiene tutte le proprietà diuretiche e i valori nutrizionali della pianta e rappresenta un ottimo modo per insaporire in alternativa al miele delle api.

Quando usare il tarassaco e quando evitarlo

Se è vero che la tisana al tarassaco è ideale per ottenere un effetto detox, migliorare l’aspetto della pelle e la digestione, è anche vero che questa pianta non è indicata per tutti.

Se si soffre di problemi di acidità di stomaco o di calcoli ai reni, il tarassaco si dovrebbe evitare. In più, chi è in gravidanza o in allattamento, non la può usare. Anche si soffre di insufficienza cardiovascolare e di diabete deve evitare tisane di questo tipo.

Se non ci sono questi problemi, allora la tisana al tarassaco si può bere due volte al giorno, al mattino e alla sera.

Consigli utili per te

La tisana al tarassaco si può utilizzare per sentirsi meglio, meno appesantiti dal cibo e più rilassati. Dopo le grandi abbuffate, è ideale per tenersi in forma e dare lo slancio giusto per riprendere l’attività fisica.

Il tarassaco si trova spesso in filtri accanto ad altre erbe officinali e calmanti, oppure si può scegliere di usare solo le radici o e foglie per infusi e decotti. Prova le nostre ricette per la tisana al tarassaco e dicci se ti senti meglio!

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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