Tecniche per migliorare la memoria

Meccanismo misterioso ed estremamente affascinante, la memoria consente di conservare, archiviare ed evocare quanto vissuto ed appreso.

Chiunque può migliorare le proprie abilità mnemoniche. Con semplici esercizi, tecniche di memorizzazione e qualche piccolo accorgimento è possibile allenare la memoria e potenziarla gradualmente, fino a raggiungere risultati apprezzabili.

Ecco qualche espediente per migliorare la memoria, a cui può essere utile ricorrere anche in caso di affaticamento mentale o periodi particolarmente stressanti.

Tecnica dei Loci Ciceroniani per migliorare la memoria

La tecnica dei Loci Ciceroniani, altresì nota come palazzo della memoria, è una famosa tecnica mnemonica che prevede che i vari concetti da memorizzare vengano associati a specifici luoghi fisici, sfruttando le caratteristiche della memoria visiva.

Per ricordare i propri discorsi, Marco Tullio Cicerone, celebre filosofo ed oratore romano, mise a punto un semplice ed efficace esercizio di memoria, che prevede che ogni concetto venga abbinato ad un luogo familiare.

Per applicare questo metodo, immaginate di posizionare gli elementi che dovete memorizzare lungo un percorso che vi è familiare o in punti specifici di un ambiente che conoscete molto bene. Mettete a fuoco il tragitto da percorrere ed immaginate i vari concetti lungo il percorso. Memorizzate cosa si trova al primo posto, al secondo e così via.

Respirazione diaframmatica

Una respirazione più lenta e profonda aiuta a sentirsi più calmi, concentrati, lucidi e ricettivi, pronti ad apprendere nuovi concetti e fissarli nella mente. Prima di iniziare una sessione di studio, respirate profondamente, espandendo l’addome, e rallentate il ritmo del respiro in modo conscio. Così facendo attiverete particolari onde cerebrali chiamate onde theta ed andrete ad aumentare il numero di informazioni che potrete immagazzinare nella memoria.

Ripetere ad alta voce

Ripetere a voce alta migliora le performance di memorizzazione. Come dimostrato scientificamente da diversi studi, ripetere ad alta voce nozioni e punti chiave rinforza i concetti nella mente ed aiuta a fissarli più saldamente nella memoria.

Stringere il pugno destro

Mentre state studiando o provando a memorizzare qualcosa, stringere il pugno destro aiuta a stimolare la memoria potenziando l’attività neuronale ed attivando le aree cerebrali coinvolte nella processazione dei ricordi. In un secondo momento, sarà sufficiente stringere il pugno sinistro per richiamare alla mente quanto appreso.


Dormire

Il sonno è indispensabile per il processo di formazione, consolidamento e riorganizzazione della memoria. Il sonno predispone il cervello ad un’ottimale ricezione dei concetti durante il giorno e, nella fase di rielaborazione notturna, classifica, fissa e codifica nella mente le informazioni assorbite durante la giornata.

Durante il sonno la memoria si rafforza ed i ricordi recenti vengono metabolizzati e fissati nella mente. Dormire profondamente protegge i ricordi dall’essere dimenticati e li rende, al contempo, di più facile accesso. Cercate di dormire sempre a sufficienza.

Meditare

La memoria può trarre grande beneficio dalla pratica meditativa che, con la sua comprovata capacità di migliorare la concentrazione, aiuta a rafforzare le connessioni tra le cellule cerebrali, aumentando la velocità di elaborazione delle informazioni. Bastano 20 minuti al giorno di meditazione per ottenere ottimi risultati già nell’arco di pochi giorni.

Annusare rosmarino

L’aroma di rosmarino aiuta a potenziare le capacità mnemoniche e la memoria a lungo termine. Il semplice aroma di un’erba aromatica come il rosmarino aiuta a migliorare la memoria e le prestazioni cognitive, favorendo la concentrazione e facilitando il ricordo di nozioni ed eventi.

Scrivere con la mano non dominante

Scrivere a mano con la destra se siete mancini o con la sinistra se siete destri richiede una dose extra di concentrazione mentale e stimola nel cervello attività sinaptiche generalmente poco utilizzate, potenziando la memoria.

Limitare il consumo di alcolici e tabacco

Fumare danneggia la memoria ed il consumo di sostanze stimolanti come tè, caffè ed alcolici, contrariamente a quanto si possa pensare, nuoce alla concentrazione. Smettere di fumare e limitare il consumo di alcol e caffeina aiuta a ristabilire le normali funzionalità mnemoniche.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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