Squilibrio del microbiota intestinale: cos’è, come riconoscerlo e curarlo

Il microbiota viscerale (= o equilibrio dei microorganismi del tratto intestinale) è stato negli ultimi tempi oggetto di news relative alla salute, e collegato non solo alla salute dell’apparato digerente, ma anche a problemi quali: disordini dell’umore, peso, problemi cutanei e condizioni autoimmuni.

Le cause della disbiosi intestinale sono da cercare nella dieta nord-americana, ricca di grassi e di cibi raffinati, ma anche nell’abuso di antibiotici, nell’uso di prodotti antibatterici, e nella carenza di regolari cibi fermentati nei nostri regimi alimentari.

Per non diventare ostaggio della disbiosi intestinale, ecco quali sono i sintomi che non devi sottovalutare.

Funzioni del microbiota intestinale: cosa fa?

Il microbiota intestinale garantisce che tutto sia a suo posto. Sintetizza i cibi per trasformarli in nutrienti essenziali, aiuta il sistema immunitario rinforzandolo, brucia i grassi in eccesso e sviluppa la vitamina K, che serve per coagulare il sangue.
Tutto questo è possibile perché c’è un rapporto tra i batteri dove, per motivi di sopravvivenza, ognuno dà una mano all’altro per il benessere dell’organismo. Nella disbiosi, questo rapporto si spezza, generando una serie di problemi che vedremo tra poco.

Squilibrio del microbiota intestinale: 11 sintomi da non sottovalutare

  1. Problemi con la digestione: colon irritabile, gonfiore, dolore addominale, indigestione, costipazione o diarrea.
  2. Problemi di respirazione.
  3. Allergie.
  4. Candidosi ricorrenti.
  5. Voglia di zucchero.
  6. Aumento di peso.
  7. Acne, eczema, orticaria o psoriasi.
  8. Dolore alle giunture.
  9. Depressione.
  10. Difficoltà nell’apprendimento o comportamentali.
  11. Annebbiamento mentale.

Segnali gravi dello squilibrio del microbiota intestinale

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  1. Infiammazione

    Troppi batteri dannosi o altri organismi possono comportare significative infiammazioni nel corpo, portare a dolori alle giunture e lungo il corpo, disordini cutanei e persino malattie autoimmuni.

  2. Aumento di peso

    Un microbiota regolare è la chiave per la perdita di peso. Molti studi recenti hanno mostrato che bilanciando il microbiota, è possibile modificare il metabolismo. Ho assistito con certezza a tutto ciò, molte volte! Il rapporto tra microbiota intestinale e obesità è stato anche definito in diversi studi.

  3. Salute emozionale

    Se il tuo microbiota non è equilibrato, sarai più incline a provare sensazioni di ansia e depressione, oltre ad affaticamento ed annebbiamento mentale. È incredibile quante cose possa andare ad intaccare! E, analogamente, anche lo stress può interessare il modo negativo il tuo microbiota, con impatti di lunga durata sul tuo umore, digestione, e salute nel complesso.

Flora batterica intestinale alterata: cosa mangiare

Se hai problemi di disbiosi intestinale, ecco cosa devi mangiare.

  1. Probiotici

    Si tratta di batteri salutari che contribuiscono all’equilibrio del microbiota. I probiotici possono presentarsi sotto forma di integratori (compresse o polveri), o cibi naturalmente fermentati (= come crauti, yogurt, kefir, kombucha, verdure sottaceto o kimchi). Prova queste ricette per inserire dei probiotici nella tua dieta, 2 ingredienti: Crauti e Kefir di Cocco!

  2. Prebiotici

    Sono cibi che nutrono la flora batterica del tratto gastrointestinale. Contengono: fibre, inulina, e arabinogalattani. I cibi prebiotici sono: carciofi, aglio, fagioli, cipolle, asparagi, carote, porro ed okra.

  3. Integratori Anti-Microbici

    Nella maggior parte dei casi, incrementare semplicemente probiotici e prebiotici non è abbastanza. Anche l’utilizzo di integratori ed erbe antimicrobiche è necessario per debellare gli organismi patogeni (candidosi, batteri o parassiti). Cosa mangiare? Origano, Berberina, Estratto di semi d’uva, Acido Caprilico, Estratto di foglia d’ulivo, Uva ursina.

  4. Cosa ridurre, invece?

    Molti organismi patogeni prosperano con una dieta ad alto contenuto di zuccheri e carboidrati raffinati. Ridurre al minimo, o eliminare, questi alimenti è un passo essenziale per riequilibrare il tuo microbiota, perché nessuna quantità di probiotici lo compenserà.

In conclusione, se sospetti di avere uno squilibrio del microbiota intestinale, ci sono molti passi che si possono adottare per ristabilire l’equilibrio. Potrai rimanere sorpreso di come un intestino sano può incedere sulla tua salute.

Ricorda sempre che frutta e verdura aiutano a migliorare il metabolismo e, se serve, chiedi a un dietologo come affrontare al meglio la dieta. Per scoprire se si hanno problemi con il microbiota intestinale esami mirati possono dare la certezza assoluta. Basta un esame del sangue per capire cos’è che non va e quali sono i valori che indicano il problema.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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