La respirazione come guarigione: l’esercizio da fare nei momenti di ansia o depressione.

“Se vuoi vincere l’ansia della vita, vivi il qui-e-ora, il momento presente, ascolta il tuo respiro.”
~ Amit Ray

Il segreto per perdere peso, ritrovare forma fisica e salute si trova nell’aspetto più semplice ma più trascurato della nostra vita: il modo in cui respiriamo. Uno dei più grandi ostacoli al nostro benessere è quasi sconosciuto: respiriamo troppo.

La respirazione è una reazione inconscia dell’essere vivi. E’ qualcosa che facciamo circa 30.000 volte al giorno senza pensarci quasi mai e senza considerare la sua importanza. Diamo per scontato le costanti azioni di inspirare ed espirare, e mentre il nostro respiro rimane costante dobbiamo semplicemente vivere la nostra giornata.

Quando il nostro respiro diventa affannoso o scostante, è un chiaro segno che il nostro corpo e la nostra mente sono in difficoltà. Quando abbiamo paura, siamo in ansia o proviamo dolore, la nostra respirazione aumenta, e questa ci porta ad amplificare ancora di più i pensieri di quel preciso momento. La sensazione che stiamo vivendo ci porta a desiderare solo che il nostro respiro si ristabilizzi, diventi più lento e di nuovo costante. Una volta che quel momento passa, però, siamo inclini a tornare alla normalità, senza neppure fermarci un momento a pensare come potremmo evitare che quella spiacevole situazione si ripeta.

Se ci fossimo presi un attimo di tempo per farci qualche domanda, la risposta l’avremmo trovata nella capacità di controllare il nostro respiro. Da secoli, coloro che praticano il buddismo, l’induismo e lo yoga hanno condiviso l’importanza che ha la respirazione e il nostro controllo su di essa. Essi insegnano che l’essere in grado di controllare questa funzione vitale ci dà il potere sui nostri pensieri e sulle nostre emozioni. Siamo in grado di raggiungere uno stato di calma e di pace, di avere un’esistenza più felice, così che possiamo prenderci del tempo per capire il legame tra il nostro corpo e la nostra mente, come una fusione naturale, piuttosto che considerarli come poli opposti.

Questa antica saggezza è stata più volte confermata da diversi studi scientifici. Uno di questi è lo studio intrapreso dal Dr. Pierre Philippot della Université de Louvain, in Belgio, svolto nel tentativo di indagare e approfondire il legame tra le emozione e la respirazione. I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in due gruppi separati e il Dr. Philippot ha chiesto loro di svolgere due compiti diversi.

Al primo gruppo è stato chiesto di pensare a eventi che procurassero in loro emozioni e sentimenti di panico, rabbia, tranquillità e felicità, e di scrivere quali cambiamenti le differenti emozioni avevano causato nella loro respirazione, e di scrivere come avevano superato quei momenti. I risultati hanno sorpreso l’équipe del Dott Philippot. Ogni singolo partecipante ha usato lo stesso tipo di respirazione per suscitare ogni emozione:

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  • Panico – brevi respiri taglienti
  • Rabbia – respiri lunghi e forzati
  • Calma – respiri lenti e costanti
  • Felicità – lunghe e profonde inspirazioni ed espirazioni

Il primo gruppo ha mostrato il collegamento tra l’emozione e il tipo di respirazione.

Al secondo gruppo è stato chiesto di seguire i modelli di respirazione che il primo gruppo aveva scoperto, e di percepire quale emozione suscitava in loro quel tipo di respirazione. Dopo 45 minuti hanno riscontrato che l’emozione, corrispondeva al modello di respirazione.

Senza alcuna conoscenza preliminare dei risultati del primo gruppo, il secondo gruppo ha sperimentato sentimenti che corrispondono perfettamente a quelli provati dal partecipanti del primo gruppo, semplicemente rispecchiando il loro respiro.

Il legame tra i modelli di respirazione e le emozioni scaturite è diventato una verità scientifica.

Con questa nuova conoscenza è possibile gestire le emozioni difficili, modificando il modo in cui si respira. Nei momenti della vita in cui le emozioni negative, come paura, rabbia e ansia diventano opprimenti una variazione del ritmo e dell’intensità del respiro possono avere un profondo effetto sul benessere emotivo.

Prenditi del tempo per capire il modo in cui il tuo corpo e la tua mente sono collegati attraverso la respirazione, in modo da rafforzare il tuo equilibrio interiore e avere una vita positiva.

Ci sono tantissimi esercizi di respirazione che si possono fare per migliorare la propria salute emotiva, dalla meditazione alla respirazione yoga. Tuttavia, l’obiettivo primario deve essere sempre quello di imparare a prendere dei respiri lenti e profondi, soprattutto nel bel mezzo di una crisi.

Per iniziare ad imparare, è necessario modificare la propria percezione del respiro. Non considerare la respirazione come un noioso processo automatico. Pensa alla tua respirazione come prova del tuo essere vivo, e che la vita è un vero miracolo. L’inspirazione e l’espirazione sono solo i processi naturali della vita, e si dovrebbe celebrare ogni giorno il fatto di essere vivi.

Quando la tua respirazione è lenta e rilassata, vuol dire che sei tranquillo e sano, tieni sempre a mente che la tua sensazione è sempre il primo punto di riferimento da considerare per riprendere una buona respirazione quando questa è influenzata da emozioni negative.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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