Reiki e autoguarigione: cosa sapere

Pratica spirituale giapponese utilizzata come terapia alternativa per il trattamento di disturbi fisici, emotivi e psicologici, la disciplina Reiki è un antico e semplice metodo di cura basato sulla trasmissione di energia universale per attivare i meccanismi di autoguarigione, riequilibrare gli stati alterati dell’organismo e ripristinare la salute.

La parola Reiki deriva da due caratteri giapponesi, quali 霊 rei, spirituale, e 気 ki, energia. Questa pratica di guarigione prevede che, con l’imposizione delle mani, si possano canalizzare le energie terapeutiche su se stessi e sugli altri, animali e piante inclusi. Ognuno può imparare a guarire se stesso ed il prossimo incanalando nella giusta direzione l’energia universale, la forza vitale che scorre attraverso tutto ciò che vive, ed utilizzandola a scopi terapeutici e di prevenzione.

Benché non sia una pratica di guarigione ufficialmente riconosciuta come scientifica dalla medicina moderna, sono sempre di più le persone in tutto il mondo a ricorrere ai suoi principi per lenire le sofferenze di corpo e mente. Conosciamo meglio questa forma terapeutica alternativa.

Origini dei Reiki

La leggenda narra che, nei primi anni del Novecento, Mikao Usui, samurai e teologo giapponese, sviluppò la pratica del Reiki affermando di avere ricevuto il dono di guarire il prossimo dopo 21 giorni di digiuno e meditazione sul Monte Kurama, nella zona nord-occidentale della città di Kyoto, in Giappone, dove si ritirò su suggerimento del suo maestro Zen per trovare il vero senso della vita.

Dopo aver avuto l’illuminazione su come insegnare questa tecnica di guarigione, Mikao Usui fondò una scuola per diffondere i principi che sono diventati la base di un metodo terapeutico in grado di curare e prevenire disturbi di varia natura.

Principi del Reiki

I principi etici dell’arte di guarigione olistica Reiki si basano su cinque sagge regole. Secondo tale filosofia, la felicità è per chi riesca a:

  • non adirarsi;
  • non preoccuparsi;
  • essere riconoscente;
  • impegnarsi per migliorare se stesso;
  • essere gentile con gli altri.

Per imparare ad utilizzare l’energia a scopi terapeutici basta fare propri i cinque principi fondamentali, che il maestro Mikao Usui consigliava di ripetere a voce alta, seduti con le mani giunte di fronte al torace, ogni mattina ed ogni sera.

Secondo i principi Reiki, le malattie derivano da uno squilibrio energetico che blocca le emozioni positive, generando influssi negativi. Sentimenti negativi come la rabbia, il rancore e l’invidia creano circoli viziosi che allontanano ulteriormente le energie positive. I sintomi dolorosi sono messaggi che il corpo invia per comunicare che qualcosa nello stile di vita non va e deve essere modificato.

Benefici del Reiki

Chi pratica il Reiki raccoglie nelle proprie mani l’energia vitale con cui riequilibrare gli stati alterati dell’organismo:

  • alleviando il dolore;
  • stimolando l’eliminazione delle tossine;
  • favorendo la distensione muscolare;
  • riequilibrando il ciclo sonno-veglia.

Si tratta di una sorta di meditazione, in cui si fa entrare dentro di sé una parte di Universo, l’essenza del mondo, e la si usa a fini curativi. L’energia utilizzata nelle terapie Reiki discende dall’Universo ed è, pertanto, inesauribile.

Trattamento Reiki

Durante un trattamento Reiki eseguito da un professionista, il Reiki Master, rimarrete completamente vestiti e verrete invitati a sdraiarvi su un classico lettino da massaggio.

Una volta che sarete sdraiati e rilassati, il terapeuta prenderà posizione dietro il vostro capo e rimarrà per alcuni secondi in silenzio con le mani appoggiate sul proprio petto, dopodiché vi passerà per tre volte le mani dal capo ai piedi senza sfiorarvi. Si tratta dell’accarezzamento dell’aura, che permette di individuare quali sono le parti del corpo prive di energia vitale o, al contrario, congestionate da un sovraccarico di energia.

All’accarezzamento dell’aura segue il trattamento vero e proprio. L’operatore Reiki inizierà ad appoggiare le mani sul vostro corpo, procedendo dal capo ai piedi, per poi eseguire un trattamento più profondo, tracciando in aria o sul vostro capo simboli in grado di convogliare energia. Qualora avvertiate fastidio o dolore, comunicatelo immediatamente all’operatore.

L’effetto di rilassamento psicofisico indotto dal Reiki si è rivelato estremamente benefico in caso di disturbi d’ansia, stress ed insonnia.

Evoluzione Collettiva Copyright © 2015-2018. Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
Loading...
#reiki #autoguarigionenaturale #medicinaalternativa #evoluzionecollettiva

Leave a Reply

post_type is:post
Pin10
Condividi62