Posizione migliore per dormire: qual è e benefici

Ognuno di noi ha una posizione migliore per dormire c’è chi dorme bene di lato, chi con la pancia rivolta verso l’alto o verso il basso. Durante il sonno poi, chi più o chi meno, si cambia posizione. Conta molto comunque il modo in cui ci si addormenta e se si rivela comoda, ci aiuta come prima cosa a prendere sonno prima, riducendo così anche i problemi di insonnia. Un buon sonno, anche se breve, si rivela molto più riposante di uno lungo ma con frequenti risvegli oppure passato scomodi.

Non ne esiste una universalmente migliore. Secondo alcuni esperti però, è il lato sinistro quello sui cui dovremo dormire per ottenere incredibili effetti benefici sulla nostra salute.

I monaci buddisti già lo sapevano e infatti dopo ogni pasto si coricavano per 10 minuti sempre e solo sul lato sinistro. Oggi però è la scienza che ci spiega i benefici. E’ stato recentemente pubblicato uno studio sul The Journal Gastroenterology a riguardo.

La posizione migliore per dormire è sul fianco sinistro

  • Migliora la circolazione linfatica: il dottor Jhon Doulliar nel suo studio ha detto che la linfa è proprio da questo lato che trasporta diversi elementi importanti come le proteine, il glucosio e i metaboliti. Questi elementi poi devono filtrare dai noduli così da essere portati sul lato sinistro.
  • La milza lavora meglio: Quando dormiamo sul lato sinistro la milza lavora meglio perché la gravità del corpo facilita la discesa dei fluidi verso di lei. La milza come sapete è importante sia per mantenere alte le difese immunitarie sia per digerire meglio.
  • Fa bene al cuore: Quasi l’80% del cuore si trova sul lato sinistro del corpo. Non solo, l’aorta esce dal cuore verso il lato sinistro, forma un arco e arriva all’addome. In pratica dormendo sul lato sinistro ecco che il cuore inizia a pompare più facilmente.
  • Gli organi sul lato sinistro: Non solo la milza e il cuore, ma anche il pancreas e lo stomaco sono a sinistra. Dormendo da questo lato infatti possiamo avere una migliore digestione e di conseguenza si canalizzano meglio i succhi gastrici.

Tra gli altri effetti benefici troviamo tutto sommato una digestione migliore, la prevenzione di sintomi spiacevoli come per esempio il bruciore di stomaco e l’eliminazione delle tossine.

Benefici di dormire sul fianco destro

Non sempre però la scelta migliore è quella di dormire sul fianco sinistro. Sembra infatti che chi soffre di problemi di cuore o ha la pressione alta deve dormire sul lato destro. Questo perché affatica meno il cuore e riesce anche a ridurre la pressione sanguigna.

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La cosa migliore comunque, specialmente per chi ha problemi al cuore o soffre di pressione alta, è quella di chiedere consiglio al proprio medico.

Benefici di dormire a pancia in giù

Molte persone amano dormire a pancia in giù o comunque la assumono come posizione in alcuni giorni, ritenendola più comoda delle altre. Però in questo modo possono risentirne un po’ gli organi interni. Di base viene quindi sconsigliata.

Benefici di dormire a pancia in su

Non è tra le posizioni più amate. Dormire a pancia in su è una posizione che le persone solitamente non adottano, sembra però che i suoi benefici li ha e sono quelli di alleviare un po’ il dolore al collo e alla schiena.

Chi tende a russare però lo fa quasi sempre in questa posizione e basterebbe appunto mettersi di fianco, magari su quello sinistro visto che è considerato la posizione migliore per dormire. Di fianco si riduce il problema del russare e si respira meglio.

Consigli per dormire meglio

Passiamo circa 1 terzo della nostra vita a dormire. Tanto tempo no? Come Napoleone Bonaparte sosteneva però, bastano 4/5 ore di sonno a notte per vivere bene. Non sono dello stesso parere gli esperti che consigliano 8 ore di sonno a notte per caricarsi a sufficienza.

C’è chi sostiene però di poter dormire poche ore a notte e sentirsi riposato e carico. Come se abituassero il proprio organismo a dormire meno, un po’ alla volta.

Ritengo che ad alcune persone bastano 5 ore, ad altre 7 e ad alcune ne occorrono 9 per sentirsi riposati. Però se dormiamo male, inevitabilmente non bastano 15 ore di sonno consecutive per farci sentire bene e carichi di energie.

Meglio infatti dormire 5 ore consecutive che 8 con continui risvegli. Esistono alcuni trucchi per dormire meglio, oltre ovviamente a trovare la posizione migliore.

L’ideale è andare a dormire sempre alla stessa ora e ad alzarsi alla stessa ora sempre. Il fine settimana incluso. Appena ci si sveglia poi dobbiamo alzarci, senza cercare di dormire nuovamente.

Quando non si riesce a prendere sonno invece dovremo cercare di dedicarci ad attività che rilassano, così da allontanare ansia e stress.

Infine, occorre un letto comodo, mangiare almeno 2 ore prima di sdraiarsi per non interferire sulla digestione e non usare computer, tablet, smartphone e televisione a letto.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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