Miglior tappetino da yoga: guida alla scelta

Molto più di una semplice stuoia da stendere a terra, il tappetino da yoga è il fedele compagno con cui condividerete le meravigliose scoperte del vostro viaggio yogico.

Il tappetino da yoga deve essere comodo, resistente e confortevole ed offrire un adeguato sostegno nell’esecuzione delle varie posizioni, dalle più semplici alle più complesse. Proprio per questo è importante sceglierlo bene. La scelta del tappetino non deve limitarsi al colore più gradevole né tantomeno al prezzo più basso.

Nella scelta del tappetino da yoga i fattori da valutare sono:

  • aderenza al suolo;
  • materiale;
  • comfort;
  • spessore adeguato per supportare le articolazioni;
  • larghezza e lunghezza;
  • durabilità.

Un buon tappetino non ostacola la pratica, ma la aiuta.

Ecco qualche consiglio.

Spessore

Gli spessori disponibili sul mercato sono:

  • 1,5-3 millimetri: lo spessore più sottile,che identifica i tappetini da viaggio leggeri, poco ingombranti e facilmente piegabili;
  • 3-4 millimetri: lo spessore più diffuso, in grado di garantire un ottimale rapporto tra peso e spessore;
  • 5-6 millimetri: indicati per chi ha le articolazioni particolarmente sensibili o ha subito infortuni alle ginocchia.

È sconsigliabile scegliere un tappetino da yoga con spessore superiore a 6-8 millimetri, che rischia di far perdere il contatto con il suolo, rendendo difficoltoso mantenere l’equilibrio.

Materiale

I materiali principali che si trovano in commercio sono:

  • PVC: materiale plastico di origine sintetica, economico e resistente, in grado di garantire il minor scivolamento e la massima durevolezza a fronte, però di un impatto negativo sull’ambiente sia in fase di produzione sia per quanto riguarda lo smaltimento;
  • TPE (Termo Polimeri Espansi): elastico, impermeabile,resistente all’usura, ipoallergenico, facilmente lavabile, totalmente inodore,riciclabile e biodegradabile;
  • Gomma naturale o riciclata:biodegradabile ed ecologica, garantisce un buon grip ma è più pesante rispetto a PVC e TPE, è caratterizzata da un odore particolare, che a qualcuno potrebbe risultare sgradevole, ed è inadatta a chi è allergico al lattice;
  • Juta: fibra tessile naturale dalle proprietà antimicrobiche, la juta fornisce un grip perfetto grazie alla presenza di un polimero di resina,PER (Polymer Environmental Resin).
  • Cotone: ecosostenibile ed efficace nell’assorbire il sudore,non garantisce un’ottimale aderenza al suolo. Il cotone è spesso utilizzato come stuoia da stendere sui classici sticky mat.
Loading...

Anche bambù, canapa e sughero sono ottimi materiali naturali utilizzati per la realizzazione di validi tappetini da yoga. Purtroppo non si trovano così facilmente in commercio e tendono ad avere prezzi piuttosto elevati.

Dimensioni del tappetino da yoga

Il tappetino da yoga dovrebbe essere più “alto” di voi. La lunghezza standard è di 180 centimetri, ma in commercio si trovano anche modelli che arrivano a 2 metri. Se siete molto alti potreste avere bisogno di un modello su misura.

La larghezza standard è di 60-65 centimetri e si trovano tappetini anche più larghi. Se acquistate il tappetino online, controllate bene le dimensioni prima di procedere con l’acquisto.

Struttura a celle aperte o chiuse

I tappetini a celle aperte sono morbidi al tatto, aderenti ed assorbenti. Assorbono il sudore a mo’ di spugna,e necessitano di essere lavati con una certa frequenza per evitare l’accumulo di batteri ed impurità nella struttura. I modelli a celle chiuse, invece, sono più lisci e resistenti ma assorbono meno il sudore.

Stile di yoga

Nella scelta del tappetino,tenete in considerazione anche il tipo di yoga che andrete a praticare. Per chi pratica uno yoga statico e soft, come l’Hatha yoga, lo Yin yoga e la meditazione, è importante che il tappetino sia morbido al tatto, confortevole, liscio e che abbia uno spessore adeguato.

Per l’Ashtanga yoga, lo Yinyasa yoga, il power yoga ed il Bikram yoga, fisicamente più impegnativi ed intensi, è fondamentale che il tappetino sia antiscivolo, assorba il sudore e presenti un’ottimale aderenza al suolo.

Colore

Il tappetino da yoga vi accompagnerà per anni nella vostra pratica quotidiana. Si consiglia, pertanto, di scegliere un colore che sia di vostro gradimento e che infonda un senso di tranquillità, come, ad esempio, l’azzurro, il blu o il verde acqua.

Texture

I tappetini in gomma naturale in genere presentano dei disegni in rilievo, per aiutarvi a fare più aderenza. Scegliete una texture che risulti gradevole al tatto.

Evoluzione Collettiva Copyright © 2015-2019. Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

Potrebbe Interessarti

Loading...

Potrebbe Interessarti

4 Condivisioni

Leave a Reply