Miele: benefici, tipologie e calorie

Il miele è un prodotto naturale, tra i più famosi al mondo per le innumerevoli varietà, i benefici che offre al corpo umano e per essere un favoloso dolcificante. Viene consigliato per trattare numerosi disturbi, in quanto è noto come antibiotico naturale. Trova infatti impiego sia come prodotto da utilizzare nelle ricette, sia come rimedio contro la tosse, il mal di gola etc.

In commercio potete trovare numerose varietà di miele e in un paragrafo successivo avete modo di scoprire quale. Anche il prezzo può essere più o meno alto ma questo dipende soprattutto dalla qualità, il luogo di provenienza, la tipologia di miele etc. Il suo grado di reperibilità è alto. Lo potete acquistare online, nei supermercati, nei negozi bio e non solo.

Cos’è il miele?

Il miele è una sostanza dolce prodotta dalle api partendo dalla lavorazione del nettare dei fiori. Le proprietà e il colore del miele variano in base al fiore da cui viene estratto il nettare da lavorare.

L’ape operaia quando va a prendere il nettare lo succhia attraverso l’esofago e arriva così all’interno della borsa melaria. Le sostanze zuccherine vengono poi disidratate ed ecco che sottoposto all’azione di alcuni enzimi diventa miele.

Il miele arriva nelle nostre case grazie agli uomini che, attraverso la centrifugazione, lo estraggono e lo lasciano decantare per brevi periodi prima di riporli in vasetti.

Essendo le api particolarmente sensibili all’inquinamento probabilmente morirebbero prima di poter produrre la preziosa sostanza. Tuttavia dopo ci mette la mano l’uomo ed è facile trovare in commercio mieli non puri al 100%.

Dovete perciò leggere con attenzione l’etichetta e assicurarvi che non ci sia scritto “sciroppo ad alto contenuto di glucosio”. Questo altrimenti significa che è stato allungato. Il miele tende a cristallizzarsi dopo un po’ perciò se lo trovate in commercio cristallizzato è molto ma molto probabile che si tratti di miele puro.

Benefici del miele: ecco cosa c’è da sapere

I benefici del miele sono noti da secoli in tutto il mondo. Come per esempio il fatto che fa guarire prima le ferite. Pensate che era noto 1000 anni a.C ed era comunemente chiamato cibo degli dei. Nella medicina Ayurvedica viene utilizzato da più di 4.000 anni per diverse ragioni, tra cui la sua capacità di contrastare la nausea, l’asma e anche l’impotenza.

  1. Antinfiammatorio

    Il miele ha numerose proprietà,è infatti conosciuto come antinfiammatorio ed è utile appunto contro tosse, mal di gola, mal di pancia etc. Potete assumerne un cucchiaino puro oppure se preferite lo mischiate con del latte.

  2. Antiossidante

    In natura sono tanti i cibi utilizzati contro i radicali liberi e il miele ovviamente non è da meno, può infatti prevenire e contrastarli vista la sua azione antiossidante. Dovete sempre farne scorta, visto che è uno degli alimenti più indicati da inserire all’interno di un regime alimentare. Non dimenticate che gli antiossidanti combattano anche la comparsa delle malattie di natura degenerativa.

  3. Sedativo

    Principalmente il miele è un sedativo per la tosse. Tuttavia porta benefici anche al sistema nervoso. Come potete vedere nel prossimo paragrafo, di varietà di miele ce ne sono fin troppe disponibili. Avete solo l’imbarazzo della scelta! Potete assumere quella che più vi interessa dal punto di vista nutrizionale o più semplicemente a livello gustativo.

  4. Digestivo

    Tra i rimedi della nonna per facilitare la digestione rientra anche il consumo di miele. Questo alimento infatti è un buon digestivo ed è un valido alleato protettivo sia dello stomaco che del fegato e dell’apparato urinario. Ed è tutto merito della composizione chimica del miele.

  5. Tonico

    Il miele funziona anche da tonico per la mente. Inoltre il suo consumo vi permette anche di aumentare la salute dell’intero organismo. Gli esperti infatti ricordano che il miele è d’aiuto anche per l’apparato muscolare.

  6. Salute del cuore

    Mangiate questo alimento e introducetelo in modo regolare nella vostra alimentazione e la salute del cuore ne trarrà benefici. Pare che il miele sia un alleato dell’apparato cardiovascolare. Il sangue circola in maniera più fluida e i coaguli di sangue possono essere prevenuti.

    Loading...
  7. Antisettico

    Si annoverano anche proprietà antisettiche. Il miele secondo molti professionisti può essere di aiuto in caso di ferite e ustioni. Per ottenere risultati dovete spalmare sopra la ferita del miele. E’ stato riscontrato da diversi studi che il miele aiuta la ferita a guarire prima e inoltre riduce la contaminazione batterica.

  8. Ossa

    Se volete contribuire alla salute dei denti e delle ossa, non dovete far altro che consumare del miele di qualità. Le vitamine e i sali minerali infatti giocano un ruolo importante in tutto questo. Ricordatevi di non abusare del miele e neppure di consumarlo saltuariamente. Se desiderate infatti avere un qualunque beneficio, dovete assolutamente essere costanti con la sua integrazione.

Tipologie di miele in commercio

Come detto precedentemente in commercio sono disponibili molte varietà di miele. Qui ne elenchiamo alcune, di certo di  molte ne avete già sentito parlare e probabilmente le avete anche provate. Ecco 6 tipologie di miele comuni.

  1. Miele di eucalipto. Questo tipo di miele è molto conosciuto ed è perfetto sopratutto da mangiare accompagnato con i formaggi. Ha un colore ambrato e una consistenza compatta. I suoi utilizzi più comuni interessano per lo più il trattamento dei disturbi che riguardano l’apparato respiratorio. Esplica ottime proprietà antiossidanti ed espettoranti.
  2. Miele millefiori. Il miele millefiori nel nostro Paese è uno dei più consumati. Anche questo lo potete abbinare ai formaggi, ma è altrettanto buono per fare colazione. Quindi nel latte, nello yogurt…. Lo potete trovare in commercio di due diverse colorazioni, uno color ambra e uno beige. Questo alimento è ricavato dal polline di più fiori. Ha un’ottima percentuale di sali minerali e sostanze dall’azione antiossidante. Lo si definisce un antibatterico, depurativo (per il fegato), cicatrizzante e non solo.
  3. Miele di acacia. Delicato al gusto, il miele di acacia ha una tonalità sul giallo paglierino. Si tratta di un altro comune dolcificante naturale. Ottimo per il sistema nervoso vista la sua eccellente composizione chimica, in cui potete trovare amminoacidi, vitamine, sali minerali e altri buoni componenti. Fornisce supporto all’apparato digerente, ha un’azione disintossicante ed è un valido espettorante.
  4. Miele di castagno. Come potete dedurre dal nome, viene ricavato dal castagno (più precisamente dai suoi fiori). Ha una tonalità ambrata, questa può essere chiara o scura. La sua consistenza è liquida e il sapore tende sull’amaro, ma non molto. I suoi utilizzi più noti nel settore dei rimedi naturali riguardano l’azione antinfiammatoria, antiossidante e antibatterica.
  5. Miele di melata. Questa varietà di miele è utile per l’organismo visto l’alto contenuto di ferro. Si dimostra anche un buon antibiotico naturale. La sua colorazione è tendente al nero. In cucina si sposa perfettamente con i formaggi.
  6. Miele di lavanda. Dal colore chiaro, il miele di lavanda è un buon analgesico e digestivo. Noto anche come calmante del sistema nervoso. Addirittura lo potete impiegare contro le punture d’insetto.

Calorie del miele

Per ogni 100 grammi di miele ci sono 304 kcal. Nel momento in cui viene ingerito il prodotto subito queste calorie vengono utilizzate dall’organismo. Non è indicato perciò in grandi quantità all’interno di una dieta ma è particolarmente consigliato per gli sportivi proprio per la sua peculiarità.

Controindicazioni del miele

Il miele come abbiamo visto è un grande alleato per l’organismo. Tuttavia non impiega molto a risultare sconsigliato all’interno di una dieta alimentare! Per cui ecco cosa dovete sapere in merito a questo tipo di alimento prodotto dalle api.

Il miele è molto calorico, ciò significa che non potete assumerlo in grandi quantitativi. Se infatti avete problemi con il vostro peso, evitatelo o comunque cercate di ridurre le quantità giornaliere. Nei bambini viene sconsigliato, almeno che questi non abbiano superato i 3 anni di vita (gli esperti tuttavia affermano che già oltre i 24 mesi non c’è più rischio).

Evoluzione Collettiva Copyright © 2015-2019. Tutti i diritti riservati.


Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

Potrebbe Interessarti

Loading...

Potrebbe Interessarti

87 Condivisioni

Leave a Reply