Aromaterapia: benefici, come funziona, controindicazioni

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L’aromaterapia è una tecnica che stimola i sensi e aiuta a raggiungere il benessere in poco tempo. E’ il senso dell’olfatto che viene stimolato grazie all’uso di particolari aromi, in particolar modo gli oli essenziali. Vengono diffusi nell’ambiente grazie a dei semplici diffusori ambientali e in poco tempo è possibile ottenere alcuni effetti benefici interessanti.

Questa pratica olistica interviene sia sui processi spirituali, mentali e talvolta fisici. Come dicevo lo strumento principale è l’olio essenziale. Definirli oli è improprio perché sono di fatto delle essenze non oleose estratte da alcune piante officiali. Un tipo di trattamento che noi stiamo riscoprendo ultimamente ma che in realtà è piuttosto famoso da almeno 2000 anni.

Come accade per molte terapie olistiche, l‘aromaterapia in Italia non è soggetta a una regolamentazione particolare. Rientra comunque nel settore della naturopotia. La cosa interessante è che di tutti i paesi europei è solo l’Italia quella che ancora non ha disciplinato le pratiche naturopate.

Entriamo nel vivo della questione adesso. Si perché anche se non ci sono regolamentazioni precise nessuno vi vieta di sperimentare gli ottimi effetti benefici di questa disciplina, senza comunque dimenticare che non può e non deve mai sostituire le terapie mediche quando necessarie.

Oggi vi spiego non solo quali sono questi benefici che potete ottenere dall’aromaterapia ma anche come funziona e quali sono le possibili controindicazioni che derivano da un utilizzo sbagliato.

Benefici dell’aromaterapia

Spesso sottovalutata, l’aromaterapia può in realtà donarvi una lunga serie di effetti benefici davvero interessanti. E’ vero che non può sostituire alle cure mediche ma comunque per alleviare diversi sintomi, a scopo preventivo e per risolvere piccoli problemi di salute può davvero aiutarvi.

  • Riduce i problemi delle vie respiratorie: devono essere inalati i profumi di queste essenze le quali agiscono proprio sul sistema respiratorio. E’ lui il primo a poterne trarre grandissimi benefici. La cosa importante è che le usiate con costanza. Tra poco vi spiego come. Per esempio è utile se avete il raffreddore, avete le vie nasali congestionate.
  • Rilassa: diffondere gli aromi nel posto dove vivete o lavorate vi aiuta a trovare la serenità. Agiscono sul sistema nervoso calmando le tensioni e portando a uno stato di pace e di quiete.
  • Rafforza la memoria: l’aromaterapia agisce sulla memoria e la rafforza. Molti oli essenziali possono infatti essere utilizzati proprio durante le sessioni di studio per memorizzare prima e meglio le informazioni.
  • Combatte l’insonnia: diversi oli essenziali come quello di lavanda e di gelsomino sono molto usati contro l’insonnia. Se non riuscite a dormire potete sfruttarne le proprietà benefiche. Vi suggerisco di provare soprattutto se la vostra insonnia è causata soprattutto dallo stress e dalle preoccupazioni.
  • Dona energia: diverse essenze come quella di limone e di timo vi permettono di trovare la vostra vitalità. Capita a tutti di attraversare periodi dove la voglia di fare sembra averci abbandonato per sempre. Momenti però che richiedono la nostra massima concentrazione e attenzione. Spesso sono scanditi dai ritmi naturali, come il cambio di stagione per esempio. L’aromaterapia è utile proprio perché inalando determinati profumi andiamo a stimolare determinate parti del cervello che regolano la nostra vitalità.
  • Utile per gli sbalzi d’umore: le essenze sono utile per gli sbalzi d’umore, specialmente quando sono dovuti dagli ormoni femminili nel periodo pre-mestruale, della gravidanza o della menopausa. L’irritabilità di questi periodi e fasi è dovuta dagli ormoni “impazziti”. Potete cercare di calmarli attraverso delle essenze, come quella di bergamotto.

Come funziona l’aromaterapia

Quali sono gli strumenti che potete utilizzare per ottenere gli effetti benefici dalle sostanze aromatiche? Ve lo spiego qui sotto.

Attraverso i diffusori ambientali

I diffusori ambientali li acquistate nei negozi etnici, all’interno degli empori e spesso nei supermercati per pochi euro. Sono piccole strutture a due piani dove sotto c’è la candela che brucia e sopra una vaschetta dove vanno unite acqua ed essenza così da diffonderne l’aroma per tutta la stanza.

In media sono richieste due o tre gocce per ogni metro quadro della stanza ma comunque sia se questa indicazione non dovesse essere corretta per la singola essenza, viene di base specificato. Essendo un metodo meno diretto è perfetto per lavorare sullo stress e la memoria.

Volendo potete anche aggiungere alcune gocce di essenza alle vaschette sui radiatori, quelle che dovreste usare per non rendere troppo secca l’aria.

Con i suffumigi

I suffumigi sono un metodo d’impiego perfetto per le essenze se volete intervenire in modo diretto sul sistema respiratorio. Mettete una pentola d’acqua a bollire sul fuoco e quando arriva a ebollizione spegnetela e aggiungete dentro alcune gocce di essenza. Copritevi la testa con un asciugamano e mettevi proprio sopra la pentola, a una distanza tale che non vi bruci il vapore. Inspirate i fumi fino a quando fuoriescono.

Bagno aromatico

Oggi vanno per la maggiore i bagni aromatici. Oltre a rilassare permettono di avere una serie di benefici anche a livello fisico, come per esempio sciogliere le tensioni a livello muscolare e far passare i dolori. Bastano cinque o sei gocce in una vasca d’acqua bella calda per poterli testare. Come sempre dovete scegliere l’olio essenziale in base alle sue proprietà e su quali sintomi intendete intervenire.

Contatto con i tessuti

Infine l’ultimo metodo consigliato, ideale per esempio in caso di insonnia, è quello di mettere alcune essenze su un tessuto dove avete più o meno un contatto diretto per esempio durante la notte. Serve però anche per i problemi delle vie respiratorie. Se per esempio avete il raffreddore e non riuscite a dormire potete mettere due o tre gocce di essenza di lavanda sulla federa del cuscino per liberare le vie respiratorie e combattere allo stesso tempo l’insonnia.

Aromaterapia: 10 oli essenziali più importanti

Nell’aromaterapia non vengono usati solo gli oli essenziali tuttavia sono quelli che vanno per la maggiore proprio in merito alla loro azione molto più d’impatto. Potenzialmente però potete utilizzare anche dei saponi molto profumati, degli incensi o delle erbe per stimolare l’olfatto e ottenere interessanti effetti benefici. Tuttavia quando si parla di aromaterapia
oggi ci si riferisce soprattutto alle essenze. Vediamo perciò quali sono le 10 più utilizzate.

  1. Olio essenziale di lavanda: l’olio essenziale di lavanda potete metterlo sopra il cuscino per combattere l’insonnia ma anche per contrastare il raffreddore se avete il naso chiuso e per questo motivo non riuscite a prendere sonno.
  2. Olio essenziale di eucalipto: L’eucalipto nel rampo degli oli essenziali è necessario per alleviare le infiammazioni delle vie respiratorie. Vi suggerisco di agire con un’azione più diretta sfruttando il potere dei suffumigi. Con l’essenza di eucalipto potete liberare la gola e il naso dal muco.
  3. Olio essenziale di tea tree: Noto come tra tree oil, questa essenza viene ricavata dalla pianta di melaleuca alternifolia. E’ tra tutti gli oli essenziali quello più utilizzato in aromaterapia. Potete sfruttarlo in caso di micosi, acne, ma anche infiammazioni che interessano il cavo orale, se volete intervenire sulle verruche e sulla forfora.
  4. Olio essenziale di limone: L’essenza di limone è una delle poche che può essere usata anche per via interna, specialmente se cercate un supporto contro i problemi digestivi. A livello di aromaterapia se la usate con i suffumigi purifica la pelle e vi aiuta a liberare le vie respiratorie.
  5. Olio essenziale di menta: Usate l’essenza di menta in aromaterapia quando dolete ridurre i dolori intestinali e il mal di testa, ma anche se siete in cerca di un olio che vi aiuti a trovare la giusta motivazione e a cogliere gli stimoli necessari.
  6. Olio essenziale di citronella: L’olio essenziale di citronella agisce sul sistema nervoso calmandolo. Il suo uso principale comunque resta quello di repellente per le zanzare. Potete sia mischiarlo con un olio vettore come per esempio l’olio di mandorle dolci e usarlo sulla pelle, oppure potete metterne alcune gocce in un diffusore ambientale così da agire su di un’area ampia della casa.  Vi aiuta a salvare la vostra pelle dall’azione delle zanzare, spesso decisamente aggressiva.
  7. Olio essenziale di rosmarino: Stimola la memoria e riduce l’ansia. In realtà se eseguite dei suffumigi con l’essenza di rosmarino interviene anche sulla pelle depurandola dalle tossine. Se lo usate per fare un bagno aromatico depura la pelle di tutto il corpo e vi aiuta a buttar fuori i liquidi in eccesso.
  8. Olio essenziale di pompelmo: L’olio di pompelmo lo potete usare per liberare le vie respiratorie in caso di raffreddore e influenza. Usatelo nei suffumigi se dovete liberare i pori della pelle, così da ridurre problemi epidermici quali acne e pelle grasse.
  9. Olio essenziale di gelsomino: Lavora a livello emotivo per portare equilibrio e pace tra le emozioni. Vi aiuta a restare rilassati, una delle doti necessarie se desiderate per esempio dare di più sul lavoro e memorizzare meglio le cose. Potete usarlo anche come olio afrodisiaco, si dice che ha buoni effetti sull’impotenza. Aiuta a superare problemi quali mancanza di autostima e paura.
  10. Olio essenziale di sandalo: Rilassa, aiuta a gestire la collera. Vi rende più aperti alla comunicazione. Può essere usato con ottimi effetti in aromaterapia quando c’è da promuovere il contatto tra due persone oppure quando desiderate lavorare sulle energie sessuali.

Controindicazioni dell’aromaterapia

L’aromaterapia non ha particolari controindicazioni. Come sempre però dovete fare attenzione alle dosi. Non mettete molte gocce nella pentola d’acqua bollente quando fate i suffumigi, non esagerate quando fate un bagno aromatico o usate semplicemente un diffusore ambientale. Più che altro perché sono le essenze ad avere effetti collaterali, possono infatti provocare allergie e fotosensibilità.

La maggior parte degli oli essenziali infatti non può essere usato per via interna e nemmeno possono essere applicati in modo diretto sulla pelle. Le conseguenze potrebbero essere importanti reazioni cutanee e nel caso dell’ingestione, intossicazioni anche molto pericolose. Di base l’uso diretto delle essenze sulla pelle è sconsigliato alle donne incinte.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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