Arnica: proprietà, impieghi e benefici

L’arnica montana è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite che cresce spontaneamente nelle regioni alpine e prealpine. E’ conosciuta per le sue capacità di curare i dolori di natura traumatica e tutta una serie di problemi legati a traumi e contusioni.

I principi attivi contenuti nell’arnica (flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici come l’elenalina e olio essenziale) le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antidolorifiche e stimolanti la circolazione, ma deve essere utilizzata solo per via esterna.

L’arnica è una pianta che ha diverse varietà. Le più note sono l’arnica montana e il cosiddetto “Artiglio del diavolo”, che si trova in Madagascar.

Le due piante hanno proprietà e benefici unici, tanto da essere utilizzate nelle pratiche omeopatiche.

Quali sono queste proprietà? Dove si possono trovare queste piante e quali sono i maggiori utilizzi? Ci sono controindicazioni? Qui troverai tutte le informazioni utili per usare tutti i benefici dell’arnica.

Arnica artiglio del diavolo

L’arnica “Artiglio del diavolo” appartiene alla famiglia delle Pediliacee. Il suo nome scientifico è Harpagophytum procumbens. La sua caratteristica principale è la grande concentrazione di principi attivi.

In particolare, la pianta mette a disposizione flavonoidi e fitosteroidi, che combattono naturalmente sintomi come: mal di schiena, artrosi, artrite, febbre, dolori e infiammazioni.

Nei rimedi naturali e omeopatici è una garanzia, mentre in alcuni farmaci tradizionali viene usato in concentrato.

Arnica montana

L’arnica montana appartiene, invece, alla famiglia delle Asteraceae. Questo fiore di montagna va a combattere i problemi di infiammazione della pelle, ma le sue proprietà terapeutiche non finiscono qui.

L’estratto della pianta e il suo olio essenziale sono fondamentali per combattere i reumatismi, la depressione e i dolori legati alla gravidanza e al parto.

Questa pianta ha anche una funzione antiflogistica. In più, combatte con efficacia le conseguenze delle punture di insetto, favorisce la ripresa dai traumi e ha una funzione analgesica.

Proprietà terapeutiche

Come abbiamo visto sia l’arnica montana che quella “Artiglio del diavolo” hanno proprietà terapeutiche da non sottovalutare. Di solito, quando si parla di “Arnica”, ovvero di quella comune, presente in oli e pomate, si tratta di quella montana.

Le sue proprietà si manifestano semplicemente applicando l’unguento. I composti fenolici e flavonoidi all’interno dell’arnica comune fanno sì che anche le tossine vengano espulse.

Gli antiossidanti fanno il resto: spazzano via eventuali agenti esterni nocivi e aiutano i tessuti a ricompattarsi. In questo caso, va applicato dove serve, come sostituto naturale del cortisone, più pesante per la pelle.

L’artiglio del diavolo, invece, ha proprietà terapeutiche che vanno a combattere la cervicale(link), i problemi articolari e le infiammazioni interne. Questo tipo di arnica può anche essere assunta oralmente in estratto.

Le dosi consigliate possono arrivare anche a 600 mg di succo al giorno, ma è molto amaro. Spesso, si usa negli sciroppi. Si consiglia di evitarlo per i bimbi sotto i 2 anni e per chi prende già farmaci anticoagulanti o antinfiammatori.

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Impieghi

L’arnica montana viene usata come olio, come unguento o come arnica in gel. In questo caso, l’impiego è molto semplice. Si applica dove c’è il dolore e si ottengono benefici immediati.

Il dolore svanisce in pochissimo tempo e la zona ferita inizia a rimarginarsi. In caso di acne e di problemi al cuore (come il “Cuore d’atleta”) , si possono prescrivere delle gocce, oppure delle compresse in granuli.

Per le gocce si può arrivare fino a 15 al giorno, diluite in un bicchiere d’acqua, mentre per le compresse in granuli, non si devono superare le 5 compresse 3 volte al giorno (parliamo di quelle da 9 CH, per quelle da 15 CH e 30 CH le dosi sono minori).

L’arnica omeopatica non si può assumere in caso di gravidanza e allattamento. Vengono prescritte dopo un trauma, oppure a seguito di un’operazione chirurgica. La tintura madre, invece, viene usata per gli inestetismi alle gambe, sempre in crema o in gel.

L’ “Artiglio del diavolo” si usa sia come crema in omeopatia, sia come alternativa agli antinfiammatori tradizionali.

Benefici

I benefici dell’arnica sono:

  • Sollievo da dolori e fastidi dovuti a traumi e disturbi cardiovascolari.
  • Allieva disturbi legati al mal di testa e al mal di schiena.
  • Migliora l’aspetto delle gambe pesanti, attenuando i capillari visibili.
  • Allevia il dolore per gastrite(link) e altre infiammazioni uro-genitali.
  • Riduce la febbre.
  • Allevia i sintomi come: mal di mare, alitosi, flatulenza e afonia.
  • Agisce contro acne, punti neri, capelli sfibrati e cellulite.

Difficile trovare in una sola pianta tanti benefici!

Controindicazioni

Ci sono controindicazioni? Sì, ma solo in particolari condizioni e se non si rispettano le dose consigliate. Non possono usare l’arnica:

  • I bambini sotto i due anni.
  • Le donne in gravidanza e in allattamento.
  • Chi prende medicinali che possono interferire con l’arnica.
  • Chi è allergico a questa pianta.

In più, chi ovviamente non la usa nel modo corretto rischia di farsi male. Per esempio, chi assume per sbaglio la crema o chi prende più estratto del dovuto. Chiedi all’omeopata e al medico se ci sono controindicazioni per usare questa sostanza nel tuo caso.

Consigli

L’arnica di montagna, così come l’artiglio del diavolo, non vanno mai usati nelle tisane, ma solo in creme e derivati (gel, oli, tintura madre, ecc.) e compresse. Questa pianta è un rimedio naturale davvero efficace, da tenere sempre a portata di mano.

Una confezione di compresse o una crema in tubetto hanno un prezzo di partenza di 7 Euro. Li trovi facilmente in parafarmacia e in erboristeria.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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