Argento colloidale: proprietà antibiotiche e utilizzi

L’argento colloidale è noto come l’antibiotico naturale per eccellenza. Le sue proprietà infatti lo hanno reso particolarmente famoso nella lotta contro diverse malattie. Un prezioso alleato quando l’uomo era in possesso di ben poche medicine per curarsi ma oggi, con l’esigenza sempre più forte delle persone si accedere a un sapere che aiuta a star bene senza necessariamente far ricorso ai farmaci, l’argento colloidale è diventato più che mai ricercato.

L’argento colloidale è una sostanza composta da varie particelle di argento con una carica ionica positiva sospese all’interno di un liquido puro. Questa carica interviene contro batteri e virus.

Diverse pubblicazioni hanno mostrato come l’argento colloidale sia utile nella lotta contro batteri, virus e vari funghi. Secondo perciò diverse fonti questa sostanza può uccidere gli agenti patogeni. Molto comunque dipende da qual è la concentrazione dell’argento che può andare dai 5 ai 20 ppm. In ogni caso è consigliato assumere argento colloidale a 10 ppm.

Proprietà antibiotiche dell’argento colloidale

L’argento colloidale viene ritenuto un antibiotico naturale. Si dice appunto che sia in grado di combattere, almeno in via potenziale, tutti i microrganismi pericolosi per l’organismo.

Oggi viene usato per contrastare:

  • Candida: infezione fungina che colpisce prevalentemente le parti intime femminili ma anche quelle maschile, la cavità orale e alcune zone della pelle.
  • Cistite: molte donne usano l’argento colloidale per ridurre i sintomi della cistite e in alcuni casi curarla. Chiaramente bisogna fare attenzione perché una cistite come si deve non curata può avere serie ripercussioni.
  • Antinfiammatorio: E’ un antinfiammatorio prezioso, usato da molte persone per alleviare i dolori di artrite e artrosi.
  • Rafforza il sistema immunitario: Nel cambio di stagione autunno-inverno, il periodo dove è più facile ammalarci, il sistema immunitario ne risente. L’argento colloidale rafforza le nostre difese e ci aiuta a combattere i malanni di stagione.
  • Cicatrizzante: considerando appunto che l’argento colloidale è approvato solo per uso esterno, uno degli effetti più apprezzati è quello di rimarginare in fretta le ferite e le ustioni. Rigenera la pelle e aiuta anche a contrastare la formazione delle rughe.
  • Infezioni fungine: potete usare l’argento colloidale sulla pelle per contrastare le micosi della pelle e delle unghie.
  • Dermatite e psoriasi: sono due malattie della pelle piuttosto comuni e grazie all’argento colloidale è possibile contenerle.


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Utilizzi dell’argento colloidale

L’argento colloidale è ammesso solo per uso esterno. Non è sempre stato così però. La normativa italiana riguardo al divieto di uso dell’argento colloidale per via interna è nata solo nel 2010. In molte altre nazioni invece questo divieto non c’è ed è possibile assumere la sostanza pur rispettando chiaramente le indicazioni del produttore.

Come applicarlo sulla pelle

Se volete usare l’argento colloidale per combattere e contrastare l’avanzare di dermatiti, psoriasi e infezioni micotiche della pelle dovete applicare alcune gocce sulla parte del corpo dove si è presentato il problema. Se è particolarmente ampio fate degli impacchi e applicatelo con una garza, tenendolo fermo con il cerotto.

Per naso e orecchie

Potete anche usare sempre per via esterna l’argento colloidale in caso di otite e raffreddore. dovete mettere alcune gocce del prodotto nelle orecchie o nel naso, in base a dove si presenta il problema, così da disinfettare e sfiammare, velocizzando il processo di guarigione.

Per uso interno

Se volete ugualmente usarlo per via interna dovete parlarne con il vostro medico in modo che possa valutare, qualora state assumendo dei farmaci, possibili interazioni. Il medico vi fornisce anche il giusto dosaggio.

Controindicazioni dell’argento colloidale

Per quanto riguarda invece le controindicazioni dell’argento colloidale
esistono e non possono essere ignorate. E’ vero che i produttori non sono d’accordo con la normativa che ne vieta l’uso interno e li costringe a indicare sull’etichetta che appunto può essere usato solo esternamente, tuttavia ci sono alcuni aspetti che devono essere affrontati quando si parla dell’argento colloidale assunto per via interna.

Chi sceglie di assumerlo per via interna nonostante la raccomandazione di non farlo deve parlarne con un esperto per capire sia qual è il migliore prodotto da usare sia in quali quantità. Il rischio infatti è di andare ad annullare l’effetto dei farmaci e allo stesso tempo portare in squilibrio la flora batterica intestinale. Come sempre possono esserci anche delle potenziali reazioni allergiche.

Secondo il dottor Gary Smith e vari test medici l’argento colloidale se è stato preparato in modo appropriato non porta a particolari interferenze con i medicinali e l’effetto che ha sulla flora batterica è trascurabile.

In realtà occorre avere un attimo di prudenza e lasciar perdere il fai da te. Un altro effetto collaterale, anche se veramente perché si manifesti occorrerebbe assumere dosi davvero grandi di argento colloidale e per lunghissimi periodi, è quello dell’argiria, cioè la colorazione bluastra della pelle.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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