Aloe vera: benefici e come si utilizza

Potente antinfiammatorio naturale, l’Aloe barbadensis Miller, nota ai più come Aloe Vera, è una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue innumerevoli proprietà benefiche.

Le origini dell’Aloe Vera

Originaria dell’Africa centrale, l’Aloe Vera, appartenente alla famiglia delle Aloeaceae, predilige i climi caldi ed i terreni secchi e calcarei, ma cresce ormai anche negli altri continenti e può essere comodamente coltivata in vaso, su balconi e terrazzi.

Come utilizzare l’Aloe Vera

Dalle lunghe foglie carnose e dal margine seghettato dell’Aloe Vera è possibile ottenere:

  • polpa gelatinosa per uso esterno, dalle proprietà lenitive, antisettiche e cicatrizzanti, in grado di stimolare la produzione di collagene, idratare a fondo la pelle, alleviare le irritazioni e promuovere la guarigione in caso di eritemi solari ed ustioni superficiali;
  • succo condensato, commestibile e dal sapore gradevole, che, se assunto in piccole dosi ma con continuità, aiuta a depurare l’organismo e rafforzare il sistema immunitario.

Scopriamo quali sono i benefici e le eventuali controindicazioni dell’Aloe Vera.

Gel di Aloe Vera per uso esterno

Utilizzato già ai tempi dell’Antico Egitto per favorire la guarigione delle ustioni, il gel estratto dalle foglie di Aloe Vera ha straordinarie proprietà lenitive, antinfiammatorie, antibatteriche e cicatrizzanti.

Composto per il 99% di acqua, il gel si presenta come una sostanza viscosa, incolore ed insapore. Rappresenta la polpa centrale della foglia, grazie alla quale l’Aloe trattiene l’acqua e riesce a crescere anche nelle zone più aride del pianeta.

Il gel di Aloe Vera è ricco di:

  • vitamina C;
  • vitamina E;
  • provitamina A;
  • sali minerali: manganese, rame, selenio e zinco;
  • acido cinnamico e benzoico;
  • mucillagini (glucomannani e polimannosi);
  • enzimi;
  • ormoni (auxine e gibberelline);
  • glicoproteine;
  • lupeolo;
  • amminoacidi;
  • steroli vegetali.

Gli usi antichi di questa pianta sono sostanzialmente gli stessi di oggi. L’azione sinergica dei suoi componenti si è rivelata essere estremamente efficace in caso di:

  • dermatite;
  • infiammazioni;
  • forfora;
  • escoriazioni;
  • psoriasi;
  • eritemi solari;
  • ustioni lievi.

Grazie ad una sinergia di effetti tra il lupeolo e gli acidi benzoico e cinnamico, il gel di Aloe Vera contribuisce ad inibire lo sviluppo di batteri che possono causare infezioni.

Con le dovute attenzioni, il gel di Aloe Vera può essere estratto direttamente dalla pianta, recidendo le foglie e incidendole con un coltello lungo il contorno. Se preferite andare sul sicuro, il consiglio è quello di acquistarlo già pronto in erboristeria o nei negozi di prodotti naturali.

Succo di Aloe Vera

Il succo di Aloe Vera si ricava prevalentemente dai tubuli esterni, che si trovano al di sotto dell’epidermide delle foglie.

Reperibile online, nelle erboristerie, farmacie e parafarmacie, nei negozi di prodotti naturali e, talvolta, nei supermercati più forniti, il succo di Aloe Vera è un vero e proprio toccasana per la salute. La dose consigliata è di 20 millilitri due volte al giorno lontano dai pasti, da diluire in acqua o succo di pera. Consigliamo di consultare un medico o un naturopata per ricevere indicazioni precise sulle dosi, sulle modalità di assunzione e diluizione e sulla durata del trattamento, da calibrare in base alle esigenze.

I benefici del succo di Aloe Vera 

L’assunzione di succo di Aloe aiuta a:

  • depurare l’organismo;
  • eliminare le tossine;
  • alleviare i disturbi gastrointestinali;
  • contrastare la stitichezza;
  • ridurre il gonfiore addominale;
  • aumentare i livelli di energia;
  • ridurre i livelli di zucchero nel sangue;
  • abbassare i livelli di colesterolo LDL;
  • curare l’acne dall’interno;
  • favorire la guarigione di candidosi ed affezioni gengivali.

Se avete una pianta di Aloe Vera sul terrazzo, sconsigliamo vivamente di cimentarvi nell’estrazione e nella preparazione fai da te del succo di Aloe da assumere per via orale. Il succo estratto dalla pianta deve essere sottoposto a specifici trattamenti mirati ad eliminare buona parte dell’aloemodina e dell’aloina, sostanze irritanti per il sistema gastrointestinale.

Il consiglio è quello di acquistare il succo di Aloe già pronto, ed assicurarsi che sia puro e proveniente da coltivazioni biologiche e controllate, senza l’aggiunta di zuccheri, succo di mirtillo, purea di mela ed altri ingredienti aggiuntivi.

Controindicazioni

In presenza di patologie o cure farmacologiche in atto, prima di iniziare un trattamento a base di succo di Aloe si raccomanda di consultare un medico o un naturopata. L’Aloe Vera, infatti, può interferire con alcuni farmaci e non è esente da controindicazioni. Il sovradosaggio può causare dissenteria, disturbi gastrointestinali ed irritazioni gastroenteriche.

Se ne sconsiglia l’assunzione durante la gravidanza, in quanto, al momento, non ci sono studi clinici che ne attestino la sicurezza, ed anche durante l’allattamento, poiché potrebbe conferire al latte materno un sapore sgradito al neonato.

Il gel per uso esterno, invece, non ha dimostrato particolari effetti collaterali e può essere tranquillamente utilizzato anche dai bambini. I casi di allergia a questo tipo di pianta sono estremamente rari.

Evoluzione Collettiva Copyright © 2018. Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

Potrebbe Interessarti

Loading...

Potrebbe Interessarti

#aloevera #rimedinaturali #evoluzionecollettiva
254 Condivisioni

Leave a Reply