3 motivi per ascoltare il tuo cuore

Perché ti conviene ascoltare il cuore?

Ascoltare il cuore: una cosa romantica? Un lusso che si possono permettere in pochi? Robe da donne?
Niente di tutto ciò.
Ascoltare il cuore – o non farlo – ha implicazioni molto materiali; te lo mostro condividendo tre pezzetti della mia vita.

Anzitutto, però, ci tengo a dirti che sono arrivata a comprenderlo non per logica, ma per effetto del confronto con la morte. Per ben tre volte ho rischiato di morire; e per lunghi anni ho sentito la morte camminarmi affianco.
Molti, quando lo racconto, pensano Poverina! Cosa ti è toccato passare!”; è ignoranza.
La verità è che guardare in faccia la morte è stata l’esperienza più illuminante della mia vita; sono grata di averla fatta da giovane, così per raggiungere l’illuminazione non ho dovuto aspettare l’età anziana, ti pare? 😉

Ecco le cose più preziose che ho scoperto.

Ascolta il cuore, ti salva dal pericolo

Le emozioni non ci mettono al sicuro; anzi, spesso il rischio ci attrae, ci eccita e accende.
La razionalità non è affidabile: cambia punto di vista e le va bene tutto e il contrario di tutto. Non puoi contarci per distinguere ciò che ti protegge da ciò che ti espone a dei rischi. Ha una spiegazione e un’alibi per qualsiasi cosa.

L’esperienza vale fino a un certo punto: ogni giorno ci capitano cose nuove, in verità. Noi le assimiliamo alle vecchie, ma di fatto niente di ciò che succede è esattamente uguale a ciò che è successo in passato.
Il cuore, con quel mix tra capacità di sintesi, predizione e saggezza, è l’unico capace di salvarci.

Sai quante volte mi capita di avere a che fare con delle persone che vorrebbero coinvolgermi in delle storie pericolosissime? Non lo fanno apposta, non se ne rendono conto. Eppure mi chiedono di entrare in qualche loro sogno, progetto o speranza che, in verità, sono del tutto folli.

In questo periodo storico, poi, moltissimi si stanno aprendo per la prima volta in vita loro alla possibilità di realizzare i propri sogni; ma, siccome iniziano a farlo da adulti, sono completamente inesperti nel distinguere le situazioni su cui vale la pena scommettere da quelle che è bene lasciar stare subito.
Mi capita tanto in amore quanto sul lavoro. E’ ascoltando il mio cuore che so dove devo dire  e fino a che punto, e dov’è meglio un no.

Ascolta il cuore, accedi alla tua verità

La verità assoluta non esiste; ma la tua verità sì. E solo il tuo cuore sa rivelartela.
Il cuore parla in modi sottili e misteriosi; uno è attraverso il corpo e la somatizzazione.

Ultimamente mi è capitato ben due volte di trovarmi con delle persone e, a un tratto di punto in bianco, dover correre in bagno per dare di stomaco.
Non mi era mai successo e, in un mese, mi è capitato in due occasioni di seguito!
Mi sono incuriosita e ho approfondito: nausea prima e pancia gonfia dopo, di che si tratta?

La nausea mi stava mettendo di fronte a una mia dinamica che, ormai, mi disgusta talmente tanto che il mio corpo me la segnala di netto, espellendola. Mi costringe a rigettarla subito. Il gonfiore mi indica che sto tentando di aggrapparmi a una modalità che, in realtà, non rema a mio favore.

Chi mi ha segnalato tutto ciò? Il mio cuore. Sai come lo so con sicurezza? Perché entrambe le situazioni sono avvenute in un periodo in cui, con lo yoga e altre tecniche, praticavo proprio su questo centro energetico: cuore.
Mi ha impedito di portare ancora dentro qualcosa di nocivo; mi ha aiutata a repellerlo immediatamente, e a fare luce su ciò che per me non funziona più, poiché totalmente contrastante con la verità che ho nel cuore.

Ascolta il cuore, vivi una vita tua

Porto avanti percorsi per liberarmi da decenni, eppure quanto spesso mi ritrovo condizionata!
E’ normale, facciamo parte di una collettività; per quanto ci dedichiamo a essere noi stessi e decidere in autonomia, il condizionamento sociale avviene – leggi questo articolo sullo smettere di procrastinare, racconto di come l’essere parte del genere femminile mi ha reso difficile cambiare vita a livello economico e sentimentale.

Spesso rischiamo di imboccare delle strade o di rimanere su strade prese in passato, non tanto perché sono le migliori per noi ma per motivi che riguardano più gli altri:

  • cambiando strada avremmo qualcuno addosso (parenti, partner, il gruppo di amici, etc.), non ci lascerebbe in pace, ci starebbe col fiato sul collo;
  • assumerci la responsabilità di un cambio di rotta vorrebbe dire rimanere soli, poiché o non avremmo appoggi, o non li avremmo dalle persone dalla cui approvazione dipende il nostro equilibrio;
  • per anni abbiamo fatto credere a qualcuno che lo avremmo accontentato, diventando esattamente la persona che lui aveva sempre desiderato, e oggi non riusciamo a deluderlo, penseremmo di essere dei traditori e di non meritare più il suo amore.

Ordine del giorno per moltissime persone.
Eppure, la base è il disamore: imbocchiamo strade non nostre per fare felici altre persone e, nel farlo, rendiamo infelici noi stessi, tenendoci legati a della gente che, evidentemente, non ci ama affatto – altrimenti non eserciterebbe su di noi tali pressioni.

Prenditi lo spazio e il tempo di ascoltare il tuo cuore: lui sa già tutto e sa anche aiutarti a ritrovare l’orientamento. Poi, se da solo non ce la fai contatta me; sono una professionista, ho creato tanti corsi online proprio per supportare chi è nella tua situazione e non c’è niente di male a chiedere aiuto nei momenti di bisogno.

Vivi con amore 🙂

Ilaria Cusano
www.ilariacusano.it
Pagina FB: Mercante d’Estasi

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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