Stevia: origine e uso del dolcificante

La stevia è un dolcificante naturale che, ultimamente, si trova anche nelle bevande gassate e non. Quali sono le caratteristiche della stevia e perché è così utilizzata?

Questa pianta originaria del Brasile e del Paraguay ha una particolarità: non dà calorie, anche se dolcifica. Quindi, per le bevande, si sostituisce tranquillamente allo zucchero.

Quali sono le origini, i benefici e le controindicazioni di questa pianta? Si può comprare? Ecco tutte le informazioni in merito.

La Stevia ha una funzione ipoglicemica, antifungina, antibatterica ed ipotensiva; per secoli è stata utilizzata per apportare energia, per regolare il livello del glucosio nel sangue, per ridurre il desiderio di dolci, per attenuare l’appetito, per migliorare la digestione, per distendere ed ammorbidire la pelle anche con maschere facciali, per prevenire infezioni gengivali e carie dentarie. Diminuisce inoltre i rischi cardiovascolari (arteriosclerosi), aumenta le difese antiossidanti e protegge la parete vascolare e venosa, regolarizzando la pressione arteriosa.

Origine della stevia

L’origine della stevia è la stevia rebaudiana. Si tratta di una pianta che si sviluppa in clima tropicale. Per questo, si trova soprattutto in Brasile e in Paraguay. La pianta ha diverse proprietà, che vanno bel oltre il semplice “addolcire” le bevande. Ecco quali sono.

Stevia dolcificante: proprietà e benefici

Addolcendo senza calorie, la pianta è l’ideale per chi soffre di glicemia e diabete. In questo modo, si possono tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue, ma c’è di più.

Anche chi soffre di pressione bassa e perde molti sali minerali trova nella stevia il rimedio naturale per eccellenza. L’estratto della pianta contiene ferro, manganese, vitamine e altri oligoelementi indispensabili per il benessere dell’organismo.

C’è chi suppone che ci siano rischi di cancro legati all’uso di questa sostanza. In realtà, ricerche sulle popolazioni indigene che utilizzano la pianta da sempre hanno dimostrato che non ci sono rischi per la salute.

Naturalmente, ci sono delle controindicazioni da valutare. Ecco quali sono.

Controindicazioni

L’Unione Europea ha stabilito dei criteri per evitare l’eccesso di stevia. Finché si resta intorno ai 4 mg al giorno, il dolcificante non dà problemi e può essere usato anche in gravidanza.

L’estratto della pianta si può usare anche per chi è sovrappeso e si trova nella condizione di dover dimagrire seguendo i consigli di uno specialista. Quindi, al momento non ci sono controindicazioni.

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Uso della stevia in caso di diabete
Non innalzando la glicemia, la stevia è un’ottima soluzione per chi soffre di diabete ma non vuole rinunciare ai sapori dolci. Si può aggiungere al caffè o nei dolci, senza avere sbalzi glicemici e, addirittura, riducendo i livelli di zucchero nel sangue. Lo stevioside, infatti, sembra avere effetti benefici sul metabolismo del glucosio. Uno studio sembrerebbe aver dimostrato come l’estratto di stevia sia capace di ridurre i livelli di glucosio post-prandiale nei soggetti con diabete di tipo 2.

Stevia: dove comprarla

La stevia si può acquistare come piantina da coltivare, in compresse, in bustine, in polvere o liquida.

Quindi, si può trovare nei supermercati, online, ma anche in erboristeria. Per le piantine, invece, si possono trovare i semi nei negozi bio, oppure si può comprare la piantina nei vivai.

I prezzi variano dai 2 ai 20 Euro, in base al tipo di prodotto acquistato. La piantina, invece, si può trovare anche a 5 Euro.

Consigli

Chi ha la piantina può provare a fare da solo il dolcificante. Quando la pianta inizia a fiorire a settembre, basta prendere le foglie e tritarle finemente. In questo modo, si otterrà del dolcificante da conservare in barattolo.

La stevia si coltiva facilmente in un vaso, visto che sopporta bene anche il freddo. per quanto riguarda le bevande, non sempre sta scritto direttamente “Stevia”. Potresti trovare la sigla E960, che indica l’utilizzo dell’estratto della pianta per le bibite.

Nei dolcificanti, invece, si può trovare la sigla “Aspartame E951”. Questo secondo tipo ha maggior potere dolcificante, ma ha anche una concentrazione maggiore, quindi bisogna fare attenzione.

Non abusare della stevia, ma puoi usarla con parsimonia nella tua vita quotidiana.

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Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
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