Con questi 3 rimedi naturali puoi rimuovere il tartaro senza andare dal dentista!

La placca, chiamata anche placca dentale, patina dentaria o placca batterica, è una sostanza appiccicosa, un sottile strato adesivo di batteri della cavità orale, che si deposita costantemente sulla superficie dei denti. Questi batteri reagiscono col cibo, e aumentano di numero grazie al contatto con alcune sostanze presenti nei cibi che ingeriamo, come il glucosio, negli alimenti zuccherati, il lattosio, nel latte, o l’amido. Queste sostanze favoriscono l’aumento dei batteri della placca, e la loro adesione ai denti.

Il tartaro è un’evoluzione della placca: quest’ultima infatti, se non viene costantemente rimossa con lo spazzolino da denti mediante una corretta igiene orale, si mineralizza a causa dei depositi di sali di calcio, diventando una sostanza calcarea molto dura, che può essere eliminata solo dal dentista tramite apparecchi meccanici o ad ultrasuoni. Placca e tartaro si depositano maggiormente sul margine gengivale dei denti, o tra un dente e l’altro, e rilasciano sostanze acide che rimangono incollate alle superfici, provocando gengiviti (quando irritano le gengive) o carie (quando intaccano lo smalto dei denti).

tartaro

Come rimuovere la placca?

L’unico modo per rimuovere la placca batterica da denti e gengive, prima che ne comprometta negativamente la salute, è quella di utilizzare nella giusta maniera spazzolino da denti e filo interdentale.

Segui i nostri consigli su Salute e Benessere. Metti un Like 🙂

Come rimuovere il tartaro?

Sappiamo tutti che quando si tratta di rimuovere il tartaro, il dentista è l’unica persona alla quale possiamo rivolgerci per curare il nostro “problema”. Tuttavia, molti di noi non sanno che ci sono dei metodi naturali attraverso i quale è possibile sbarazzarsi del tartaro senza andare dal dentista per la consueta pulizia dei denti.

Ingredienti 1° ricetta:

  • 30 grammi di gusci delle noci
  • Acqua

Metodo di preparazione:

Metti i gusci delle noci in una ciotola, aggiungere l’acqua e mettere il composto sul fuoco. Cuoci per 15 minuti. Immergi lo spazzolino nella miscela risultante e lavare i denti per 5 minuti.

Ripeti questa procedura mattina, pomeriggio e sera.

Ingredienti 2° ricetta:

  • 4 cucchiai di semi di girasole
  • 4 cucchiai di fiori di tiglio
  • 1 litro d’acqua

Metodo di preparazione:

Metti gli ingredienti in un tegame, coprili con l’acqua e metti il tegame sul fuoco a fiamma molto bassa. Cuoci il composto per mezz’ora.

Lavati i denti con la miscela risultante dopo ogni pasto.

Ingredienti 3° ricetta:

  • Aceto di sidro di mele

L’aceto di sidro di mele può essere utilizzato anche per la rimozione della placca, ma solo una volta alla settimana. Immergi lo spazzolino nell’aceto di sidro di mele e lavati i denti. Successivamente sciacqua abbondantemente la tua cavità orale con l’acqua in modo da non danneggiare lo smalto dei denti.

Evoluzione Collettiva © 2015. Tutti i diritti riservati.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
  • Capisco che per alcuni andare dall’igienista dentale per una regolare visita di prevenzione ed igiene orale, sia spaventoso , ma questi rimedi garantiranno una notevole spesa dal dentista, poi, per riparare i danni che si possono provocare con il sidro di mela sullo spazzolino settimanalmente?
    GIornalmente il nostro smalto è aggredito dagli acidi dei cibi, in particolare frutta, verdura, succhi, bibite e bevande calde e fredde, succhi gastrici e patologie gastroesofagee e voi volete aggredirlo ancora?
    Per evitare la formazione di tartaro è sufficiente lavarsi i denti 10 minuti al giorno con movimenti corretti e strumenti giusti, ma , soprattutto, con dentifrici che aiutino a riparare i danni di acidi e abrasione, non a peggiorarli.
    Proprio per correggere le numerosissime false informazioni che circolano sulla rete, ho sviluppato, insieme a una software house scozzere, una applicazione per mantenere in forma il sorriso.
    Dall’autunno potrà essere utilizzata, inanzitutto per cercare l’igienista più vicino e comodo come giorni e orari disponibili, poi , per seguire regole e leggere informazioni, reali, su come si mantiene in forma il sorriso.
    I rimedi naturali per evitare la formazione del tartaro, esistono, sono la costanza e la tecnica di spazzolamento, non serve altro. Più naturale di così!

    Dott.ssa Alice Alberta Cittone
    Igienista Dentale e Project Leader oralcare.pro

  • lorenzo

    Ho letto un po’ di rimedi sono tutti diversi. Vorrei sapere perchè i vostri funzionano?
    Cosa nel guscio della noce o nei semi di girasole o nelle altre cose aiuta ad eliminare la placca? qual’è la reazione chimica che avviene?

    • Qudn

      Agiscono in conseguenza alla legge sullo scambio termico di Prevost. Oltreché a questi rimedi, già giustamente indicati, vi consiglio anche di provare a mettere in infusione in acqua sulfurea delle foglie di rafflesia e dei gusci di uovo. Quindi versare il composto in una borsa dell’acqua calda e applicare sui denti. Questi sono gli unici rimedi per la polimerizzazione “fai da te” del tartaro. Se non dovessero funzionare credo che non abbiate altra scelta che rivolgervi al vostro dentista

      • Mario Sirna

        Hai mai provato a masticare la ghiaia? Funziona benissimo

        • Qudn

          Si allora come anche giustamente dici, la ghiaia funziona benissimo. Ovviamente conviene usare quella fine per evitare danni ai denti. Un altro metodo che mi hanno consigliato (ma che non ho ancora provato) è quello di effettuare ogni mattina per 2 settimane dei gargarismi con sabbia rosa dell’isola di Budelli (che trovate anche in qualsiasi erboristeria) e pezzettini di vetro tritati.

  • Mario Sirna

    Potete rimuovere il tartaro anche con i sassi. Masticateli a lungo. FUNZIONA! E big pharma non lo dice!!